lunedì 11 maggio 2015

Fantastica inversione di tendenza: poco ma buono!



Ho scoperto, tramite un ascolto radiofonico fortuito, sabato sera mentre tornavo a casa in auto questa novità: Spira Mirabilis.

Che non è il logaritmo, ma un'associazione musicale che ha come progetto quest'idea che riassumo qui sotto, ma che trovate con più dettagli esposta nel loro sito.

Un gruppo di musicisti professionisti che si incontrano per un numero di prove sufficienti a creare un'interpretazione per così dire “democratica” della partitura scelta, senza l'ausilio di un direttore d'orchestra.

Il 5 maggio hanno eseguito al Teatro del Giglio di Lucca la Nona sinfonia di Beethoven. Forse una scelta un poco esagerata, ma mi sarebbe piaciuto assistere al concerto.

sabato 9 maggio 2015

Danza irlandese: ieri e oggi!!!



A proposito della tradizione vi propongo due esempi di come può cambiare pur rimanendo fedele ad alcune stilemi riconoscibili.
Qualche tempo fa avevo scritto un post a proposito della danza Hornepipe e vi avevo mostrato un video datato 1963 in cui un ballerino ballava accompagnato da un fiddle.
Il mio amico Enrico, qualche giorno fa mi ha segnalato un altro video dove due giovani, un'arpista e un ballerino si producono in una danza.Queste due performance mi hanno suggerito questa riflessione: la tradizione cambia col passare degli anni, ma ha alla base alcune caratteristiche che rimangono immutate.Non sono un esperta di danza irlandese, ma qualcosa mi dice che le due danze hanno in comune il senso del ritmo, la capacità di fondere la musica di accompagnamento e la danza, un grande feeling tra il musicista e il ballerino e la grazia di piccole sfumature.



Nic Gareiss e Maeve Gilchrist si producono in un brano ideato per Nic che di solito interpreta come danza di apertura delle sue performance.

Maeve, scozzese di nascita è arpista e cantante e dopo avere compiuto i suoi studi nella scuola di musica di Edimburgo ha proseguito gli studi musicali alla scuola musicale del Berklee College in Boston dove si è specializzata in jazz a world music.

Nic, americano del Michigan, cresciuto nelle scuole di danza del Michigan, ha studiato per un anno musica e danza tradizionale irlandese presso l'Irish World Academy all'Università di Limerick in Irlanda e insegna la tecnica percussiva di danza, la clogging americana (un fritto misto tra danza degli indiani d'America, il tip tap, e la danza africana...!!!) e la danza d'improvvisazione a livello internazionale.

In questo connubio i due artisti hanno creato un mix tra le diverse culture con una grazie e una capacità davvero di alto livello.




sabato 25 aprile 2015

un commento al seminario: arpe a confronto


Quante cose si potevano ancora dire...

Sabato scorso ero ospite dell'Istituto musicale Vittadini a Pavia dove, con Fiorella Bonetti, abbiamo parlato delle due arpe, quella classica e quella celtica, per capirne le rispettive peculiarità e differenze.

Sono intervenute al seminario pomeridiano 25 iscritti: ben 25 arpisti che avevano voglia di ascoltare e provare a suonare un brano irlandese tutti insieme.

Per me è stato un momento importante.
Ringrazio Fiorella Bonetti che mi ha invitata e l'Istituto Musicale Vittadini che ha creduto in questa manifestazione.

Ripeto la frase iniziale: “Quante cose si potevano ancora dire!”

Ma intanto il ghiaccio è rotto.


sabato 11 aprile 2015

Irish Slow Air on Harp by Róisín Donohoe


Una musicista completa: suona l'arpa, il fiddle, e canta.

Con questo bel esempio di Slow Air possiamo ascoltare come si interpreta questa forma irlandese nel modo più appropriato possibile.
Non so di che melodia si tratti ma è molto ben suonata.





Róisín Donohoe si esibisce anche con un gruppo di ragazzi irlandesi e come potete vedere nel prossimo video partecipò al concorso SIANSA GAEL LINN 2014.