Questa è una domanda che
ricevo spesso anche via mail dai lettori di blogarpa e così ho
pensato di scrivere alcune considerazioni che possono aiutare i
neofiti nella scelta.
Intanto, come ho già più
volte detto, i termini con i quali si designa la piccola arpa a leve
sono diversi.
Arpa celtica, arpa a
leve, arpa irlandese: tutti stanno a significare che è l'arpa senza
pedali munita di leve e che ha un'estensione variabile da 22 a 38
corde. Ma se volete approfondire l'argomento potete rileggervi
l'articolo Arpa irlandese o arpa celtica?
e Breve storiadell'arpa: migliaia di anni di fascino di Padre Marco che ben spiega le differenze e peculiarità dei vari
strumenti.
Qui invece cerco di darvi
alcuni indizi per capire che pesci pigliare al vostro primo acquisto
arpistico.
Tenete presente che il
prezzo di un'arpa a leve appena appena decente non scende mai sotto i
2.000/2.500 euro.
Mi dispiace doverlo dire,
perché capisco che una somma del genere per chi inizia può essere
già “una bella somma”, ma le arpe pakistane fatte di compensato
e che costano dai 300 ai 900 euro non sono strumenti musicali ma dei
soprammobili. Non hanno suono, sono per lo più inaccordabili e
spesso si rompono nel giro di qualche che mese nelle parti più
importanti (modiglione, cassa o curva); non hanno assistenza e quindi
nessuna possibilità di essere riparate.
Per chi vuole iniziare,
sia per i ragazzi che gli adulti consiglierei di affittarne una e
provare per 6 mesi o un anno a suonare.
In questo lasso di tempo
comincerete a capire se siete portati e nel frattempo, aiutati dal
vostro insegnante, potrete provarne modelli differenti e farvi
un'idea di ciò che esiste, dei vostri gusti e dei vari prezzi.
Le ditte che in Italia
affittano strumenti sono due: Salvi e la Camac
