giovedì 8 marzo 2012

Postura:come sedersi all'arpa celtica?????


Patrick Byrne (c. 1794-1863)
Portrait of Patrick Byrne, from RB Armstrong "The Irish and Highland Harps", Edinburgh, David Douglas, 1904


Negli ultimi 50 anni di revival dell'arpa celtica in Irlanda si sono sviluppati due filoni principali sulla di tecnica e sul metodo di apprendimento. Il primo filone deriva dall'impostazione e dal metodo di studio dell'arpa classica che si adatta alle arpe più piccole.
Queste scelta d'impostazione predilige le arpe celtiche che hanno un'estensione di 36/38 corde. Per le arpe più piccole 27/34/36 corde si utilizzano dei rialzi affinché il suonatore possa mantenere la stessa postura dell'arpa a pedali.
Quindi l'arpa appoggia sulla spalle destra, ci si siede in modo che la testa arrivi più o meno all'altezza delle leve e le braccia, per raggiungere la cordiera nel centro sono mantenute più sollevate.

mercoledì 22 febbraio 2012

"Un solo cammino. Seguendo i passi dei gesuiti esploratori"




Sabato 25 febbraio 2012 ore 21.00
Teatrino “La Scala della Vita”
Milano – via Piolti de’ Bianchi 47

Concerto con

Lincoln Almada, arpa
con la partecipazione di Elena Somarè, fischio
Raffaele Kohler, tromba
e gli studenti del corso

ospite gradito Vincenzo Zitello


lunedì 20 febbraio 2012

Carnevale: "Ogni scherzo vale!"…..

 Il mio amico Gian Burrasca mi manda questo scritto, e, visto che è carnevale ve lo passo.



Una volta si aspettava il Carnevale per potersi sfogare nel divertimento, nei giochi, nei travestimenti. Un breve periodo nel quale davvero si poteva ridere a far finta che i guai della vita non esistessero. I "padroni" si travestivano da servi e i "servi" da padroni. Sotto le maschere non sapevi chi c'era e potevi immaginarti di tutto, e per qualche giorno sognare di tutto. Poi tornavi tranquillo alla vita di sempre con l'animo in pace.

Oggi che tutti portano le maschere sempre e che il divertimento è un obbligo tutto l'anno, tutti i mesi, tutte le settimane, tutti i giorni, tutte le ore, a che serve più la sfilata di maschere in piazza?

Peccato! 

domenica 12 febbraio 2012

Un magnifico laboratorio con Gràinne Hambly




Lunedì mattina ho accompagnato Gràinne Hambly all'aeroporto per il suo ritorno in Irlanda dopo tre giorni intensi di corso sull'arpa e la musica tradizionale. Ho pensato di scrivere qualche pensiero sul corso appena concluso.

Il piccolo gruppo ha lavorato con lei scoprendo la tecnica di base e i trucchi per l'apprendimento ad orecchio di brani tradizionali.
Gràinne ha offerto una grande professionalità sposata ad una dolcezza e una pazienza proverbiali che ci ha permesso di cominciare a capire lo spirito del suonare l'arpa in Irlanda.