venerdì 8 febbraio 2019

San Patrick’s day jig o Saint Patrick’s Day in the Morning





Risultati immagini per disegno di saint patrick day



E’ una Set Dance in 6/8. La sua forma è un po’ diversa dalle normali jig, in quanto la prima frase della seconda parte ha 6 battute invece che 4.

Compare nella raccolta del 1850 di Francis O'Neill e James O'Neill col numero 298 e una delle più vecchia registrazioni di questo brano pare sia del 1903.

Appare anche nel quarto volume delle Irish Melodies di Thomas Moore dove viene trasportata in fa maggiore.


venerdì 9 novembre 2018

La palestra delle note!



Suonare è quasi come fare ginnastica, ma come i muscoli del corpo anche quelli delle dita che volteggiano sulle corde vanno allenate bene e poco per volta!
L’atto del suonare uno strumento musicale mette in azione moltissime abilità e per capire come fare ad “allenarsi” è necessario comprendere ciascuna abilità come deve essere allenata.

La caricatura di Antonio qua sopra, mio collega musicista, lo fa vedere bene! PALESTRA! (Bravissimo il caricaturista Davide Bona!!!!)  

Alle volte le parole studio ed esercizio fanno paura, ma se noi le sostituiamo con allenamento e palestra magari ci risultano più simpatiche.
Capire come allenarsi è importante per faticare il giusto e avere dei risultati, sia per gli amatori che per i futuri professionisti.

Tanto per farvi un po’ di risate, alla mia “tenera età” mi sono iscritta in palestra da un mese e il mio trainer che mi ha vista con l’occhio clinico ed ha ascoltato le mie esigenze e le mie aspettative da questa attività mi ha fatto una scheda per iniziare.
Visto che non ho mai fatto ginnastica in vita mia ha ritenuto opportuno andarci piano con i pesi e la tempistica e ha lasciato a me la decisione di quanto frequentare. Facendolo come hobby (o semplicemente perché ne ho bisogno per non “incriccarmi” del tutto) cerco di andarci il più possibile compatibilmente con gli impegni di lavoro e di vita che ho.
Se sto più di tre giorni senza andarci lo sento sulla mia pelle e i miei muscoletti ricominciano quasi da capo ogni volta.
Succede la stessa cosa con l’attività del suonare.

lunedì 15 ottobre 2018

Clair de Lune di Debussy all'arpa



Finalmente mi sono decisa a studiare Clair de Lune di Debussy.

È uno dei brani per pianoforte di Claude Debussy più ascoltati e piace un sacco anche a mio figlio. Poi, in effetti, suonato all'arpa è altrettanto bello che sul pianoforte.
In casa avevo la trascrizione per arpa di Victor Coeur (1882 – 1956) e così ho iniziato a studiare quella.

A mano a mano che studiavo ho cominciato a farmi delle domande. Quando si studia una trascrizione sarebbe meglio confrontarla con l’originale.
In questo momento il mio studio è già troppo avanti per poter tornare sui miei passi e scegliere di suonare l’originale, un’altra trascrizione o farne una io, però le domande me le sono fatte lo stesso e cercare le risposte mi ha portato ad una serie di scoperte interessanti.

venerdì 21 settembre 2018

Isabelle Moretti a Milano a settembre - Grazie CAMAC





Isabelle Moretti?  Chi è?
Una Dea all'arpa!
Si, mi era piaciuta a Parigi quando suonò all'esposizione internazionale dell’arpa un anno o due dopo aver vinto il primo premio al Concorso internazionale d’arpa di Israele.
Magra, capelli scuri non troppo lunghi, vestiva sobria ma con un’eleganza innata.

Beh, che dire? Avrei voluto assomigliarle almeno un po’.
Suonava dei brani difficilissimi con una sicurezza, una leggiadria pazzeschi e una musicalità incredibile!!!
Eravamo in una sala da concerto a Parigi. Non ricordo il nome, ma ero a pochi passi da lei e non ho staccato né occhi né orecchie per tutto il tempo.
Davvero mi ha impressionato. Tanto impressionato che, essendo io più vecchia di lei di due anni, poco motivata e con una scarsissima autostima, ho pensato che mai avrei potuto nemmeno eguagliarla.

Non ero invidiosa ma consapevole che avevo ascoltato una dea superiore dell’arpa. Un po’ come quando avevo ascoltato dal vivo Michel Petrucciani, o ascoltato Bernstein con l’orchestra giovanile di Tanglewood che dirigeva la Sagra della Primavera. Sai che ci sono geni della musica! PUNTO!

Oggi, cinquantaseienne io, alla ricerca del tempo perduto e con una fame di comprendere come si fanno bene le cose a cui tieni, l’ho rincontrata. Isabelle ha donato un giorno del suo prezioso tempo per un Master a Milano ad un mucchietto di giovani allievi: tredici, sedici, diciotto, vent'anni e poco più.